La democrazia è alle strette

Gli Young European Federalists (JEF Europe) sono profondamente preoccupati per le minacce alla democrazia e allo stato di diritto  che si stanno verificando nell’intero continente europeo.

È ormai da dieci anni che, il 18 di marzo, gli Young European Federalists  (JEF Europe) organizzano l’azione pan-europea “Free Belarus Action” – che è stata trasformata, nel 2014, nella “Democracy under Pressure Action”. È tuttora importante e meritorio sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dell’ultima dittatura in Europa e dell’ultimo Stato in Europa a fare uso della pena di morte, ma dobbiamo  prendere atto del fatto che attualmente si stanno verificando diverse minacce alla democrazia nell’intero continente. 

La sorprendente ascesa del populismo in Europa, le reazioni inadeguate e spesso terribili degli stati nazionali nei confronti del dramma della crisi dei profughi – specialmente al confine tra Macedonia e Grecia, e la pressione della Russia nei confronti dei Paesi dell’Europa orientale, stanno mettendo a rischio i valori fondamentali dell’Europa: la libertà di espressione, la pace, lo stato di diritto e la democrazia.

Gli Young European Federalists vogliono sottolineare l’impegno dell’Unione Europea nella promozione della pace, della democrazia e dei diritti umani come valori fondamentali della sua creazione. A questo impegno devono essere  dati un valore e una priorità sopra altri interessi. JEF Europe pertanto esprime soddisfazione per l’indagine promossa dalla Commissione Europea sul rispetto dello stato di diritto in riferimento alle recenti modifiche legislative in Polonia. JEF Europe sollecita, al contempo, la Commissione Europea ad agire nei confronti di altri Stati membri che violano tali principi. 

Sfortunatamente, la Polonia, e prima di essa l’Ungheria, non sono gli unici esempi di un continente in crisi, anche sul piano democratico. “Notiamo un comportamento anti-democratico emergere nell’intero continente, che sta assumendo le forme più diverse. Dobbiamo essere più attenti che mai, se vogliamo difendere e preservare i nostri valori di pace, democrazia e vita comune. Tutti – a partire dai cittadini alle élite politiche – devono assumersi una parte di responsabilità”, sostiene Ophélie Omnes, Vice-Presidente della JEF.

Diamo voce all’Europa che combatte per i propri valori 

Al fine di sottolineare questa complessa realtà, JEF Europe organizzerà un’azione pan-europea il 18 marzo, il cui tema "It’s time to act" (“È ora di agire”) riflette la necessità di una partecipazione attiva da parte di tutti per difendere la democrazia all’interno del continente. 

“Don't see, don't hear, don't speak” – questo è il motto di questa azione così eclettica. Il motto riflette le diverse modalità di azione della giornata. Vogliamo dare alle nostre sezioni la possibilità di esprimersi nella maniera più consona alla situazione della democrazia nel loro Paese.", spiega Omnes. 

"Se vogliamo che questa Europa abbia un valore per i suoi cittadini, dobbiamo prima di tutto difendere i valori che rappresenta”, conclude. 

 

Bruxelles, 14 marzo 2016