L'attesa nel prendere una posizione è frutto di una precisa scelta della Segreteria, che ha preferito limitarsi alla solidarietà fino al chiarimento di tutti i fatti. 

 

La Gioventù Federalista Europea, in seguito ai gravissimi fatti avvenuti in Francia nella notte tra venerdì 13 e sabato 14 novembre, esprime il più sentito cordoglio per le vittime degli attentati.

Quella che ancora una volta ha colpito la Francia è una tragedia che ha scosso e deve scuotere le coscienze di tutti i cittadini europei. Sono morti centinaia di innocenti nel nome di una barbarie che cerca di colpire il cuore dei nostri valori, del nostro futuro e del nostro sogno europeo di pace distruggendo la quotidianità di un giorno qualunque.
Come Federalisti europei ci siamo da sempre battuti per l'unità nella diversità, per la pace e per la lotta 
all'estremismo di qualsiasi ispirazione. 
Non esistono confini all'odio, ma non esistono neanche confini alla solidarietà, alla determinazione e al coraggio. 
Per questo siamo scesi in piazza insieme alla cittadinanza e alle altre associazioni, per esprimere solidarietà e per ricordare che dobbiamo resistere, uniti, tutti insieme a questi attacchi alla civiltà e ai diritti umani.
Non lasceremo che l'odio prevalga, non lasceremo che uccidano il sogno europeo:
Londra, Madrid, Kobane, Ankara, Beirut, Parigi, non sono solo luoghi di martirio. 
OGGI, COME OGNI GIORNO, SAREMO TUTTI UNITI.

L'Europa deve dare una risposta all'altezza dei propri valori e della propria volontà di costruire un mondo diverso, una risposta fondata sui principi non negoziabili della pace e della democrazia. Per agire in questo senso dobbiamo rispondere con una sola voce anche a questa crisi.

#NousSommesUnis

 

Qui si può leggere lo statement della JEF.