I partecipanti al seminario.

 

Anche la quattordicesima edizione del seminario di formazione europeista e federalista "Luciano Bolis" si é conclusa dopo una settimana di formazione e dibattito presso la splendida location dell'Hotel Belvedere (Passo dei Carpinelli, Garfagnana - LU). Tanti i temi trattati, dalla globalizzazione al problema del nazionalismo, la crisi economica, il ruolo dei federalisti e il significato dell'impegno politico. Da 14 anni il seminario si riconferma come uno straordinario momento di formazione per tanti giovani toscani e il simbolo di come di Europa si possa parlare davvero, con passione e competenza, avendo chiara l'imprescindibile necessità di costruire gli Stati Uniti d'Europa.

 

Si è concluso Domenica 2 Agosto il seminario di formazione europeista e federalista “Cittadini Europei, Cittadini del Mondo” intitolato a Luciano Bolis proposto ormai ogni anno da quindici anni e sorretto da: AICCRE, MFE, GFE, AEDE e dalla regione Toscana che di anno in anno danno il loro sostegno. I cinquanta studenti selezionati, provenienti da tutta la Toscana, hanno avuto l’occasione di assistere ad interventi dall’alta qualità di contenuti e mirati all’educazione alla cittadinanza attiva del tema specifico dell’unità europea. Inoltre, dopo essersi consultati nei giornalieri gruppi di lavoro, i ragazzi hanno potuto dibattere con i relatori e avuto così l’occasione di ascoltare opinioni di importanti esponenti dell’MFE e GFE è stata per di più riproposta, come ogni anno, la proiezione del video “Come ho tentato di diventare europeo” narrante la storia della militanza federalista di Gastone Bonzagni, a cui è intitola la sezione fiorentina della GFE. Io sono una dei cinquanta vincitori del concorso e ora, dopo questa intensa settimana mi rendo conto di quanto sia stata giusta la scelta di scrivere quel tema, quelle righe che all’inizio erano soltanto ambizione e voglia di vincere un concorso che però non sapevo mi avrebbe portata ad una crescita del genere. Una settimana di totale distaccamento dalle nostre vite quotidiane, la piscina dell’Hotel Belvedere per le ore di rilassamento,  l’aria pura che si respira al passo dei Carpinelli, nuove amicizie sbocciate fin dal primo giorno ma che sembravano esserci sempre state, questo è quello che mi ha colpita del mio “primo Carpinelli”, il senso di familiarità che ha reso questa settimana un’esperienza che sembrava non poter mai finire e che soprattutto sembrava da sempre iniziata, ma ancora da scoprire. Federalismo, una parola che fino a poco tempo fa era per me soltanto una definizione trovata su Wikipedia, un concetto che non avrei mai pensato potesse essere protagonista di un’intera settimana di seminario, un concetto rivelatosi uno stile di vita per tutti coloro che hanno partecipato alla nostra formazione durante questi sette giorni. Il federalismo è la lotta per un sogno nonché il sogno stesso, è l’unione di ragazzi non poi tanto più vecchi di me che vedono il loro più grande desiderio non come una possibile soluzione ma come l’unica soluzione possibile, un’enorme ambizione che persevera anche fra gli esponenti del movimento con più anni ed esperienza alle spalle. L’emozione nel parlare di sogni politici e militanza, tutte cose difficili da immaginare per una generazione come la nostra, che ha perso la fiducia nei politicanti o che probabilmente non l’ha mai avuta. Per questo consiglio a tutti gli studenti del triennio come me di impegnarsi per vivere la stessa esperienza che io ho vissuto questa settimana, perchè è l'occasione giusta per avere il privilegio di ascoltare ed essere ascoltati da persone che come noi hanno da dire la loro su un' Europa da rendere realmente unita.

 

Articolo di Margot Cassatella

 

Introduzione di Massimo Vannuccini