#GFE60

Foto dell’intervento del presidente nazionale della Gioventù Federalista Europea Simone Fissolo al Convegno “Forza Europa”

«L’Unione Europea è il più grande spazio civile di libertà, democrazia, diritti e tolleranza del mondo».  È la prima riga del documento che si può trovare sul sito di Forza Europa, a parte il nome, si tratta di una novità tout court. Soprattutto coi tempi che corrono.

Il mese scorso, all’evento di lancio di questo progetto l'11 febbraio 2017 a Milano, c’erano personalità significative del mondo politico. Sullo stesso palco a parlare di Europa c’erano Francesco Rutelli, Emma Bonino e Mario Monti. Il Sottosegretario di Stato al Ministero degli Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Benedetto Della Vedova, ha fatto gli onori di casa. Radicale, ex europarlamentare, ora deputato (eletto in lista “Scelta civica”) è sembrato essere molto chiaro: non importa l’appartenenza politica, ora il nemico comune è chi l’Europa la vuole distruggere. Si potrebbe dire che, non me ne voglia Rokkan, ci sono tutti gli indizi per affermare che nell’arena politica nazionale, e internazionale per forza di cose, si sia ormai aperta una nuova linea di frattura: da un lato, i partiti e movimenti politici populisti che predicano l’uscita dall’UE e l’abbandono della moneta unica; dall’altro le troppo silenziose e sparse voci che non vedono alternativa se non quella di scegliere un’Unione Europea migliore, più forte. 

L’obiettivo è proprio questo, unire le realtà politiche, istituzionali e della società civile che si battono prima di tutto per un racconto realistico di ciò che avviene in Europa. Spesso l’opinione pubblica viene infettata da quelle che ora conosciamo come “fake news”, ma che semplicemente sono falsità, notizie non fondate che la cittadinanza media fatica a interpretare e si basa su affermazioni di una certa classe politica, appunto populista. Se vi aggiungiamo il costante calo di fiducia e di consensi verso i partiti politici in quanto tali e la disaffezione alla classica suddivisione sinistra-destra, si capisce perché il progetto di Forza Europa sembra essere lungimirante, auspicabile e ben interpretato. D'altronde vicino ai nostri confini c’è chi addirittura si presenta alle elezioni politiche Presidenziali, con un programma molto simile a quello che Della Vedova & company cercano di condividere. Sto parlando ovviamente di Emmanuel Macron, che nell’ombra delle primarie dei socialisti, e delle cause giudiziarie dei repubblicani, sembra essere l’unica alternativa a Le Pen. Non da sottovalutare che proprio i due candidati che ottengono, dati alla mano, più consensi siano svincolati, o in genere abbiano radici partitiche molto meno evidenti dei loro avversari. Esempio fresco può essere l’Olanda. La rielezione del Premier Rutte, liberale, timido europeista, fa tirare un sospiro di sollievo all’Europa intera. Un fatto che ci fa capire che il populismo si può battere.

Da Forza Europa ne potremmo beneficiare tutti, una cittadinanza più interessata alla questione europea e meglio informata è capace di distinguere chi dice falsità da chi si batte per riformare la macchina europea; la classe politica potrebbe finalmente scontrarsi con la dura realtà che gli elettori chiedono, una politica nuova, che si occupi di questioni internazionali, che non si nasconda sul “ce lo chiede l’Europa”; una società civile che vede finalmente riconosciuto il suo impegno nel mobilitare i cittadini e incanalare la loro voglia di partecipazione e di novità nel nome di quella cittadinanza europea, che pochi sentono, e ancora meno sanno effettivamente di avere. Insomma Forza Europa va contro chi dice che senza si starebbe meglio, che da soli si andrebbe più veloci, che tornando al passato il futuro sarebbe migliore

Sembra paradossale oggi, ma il 19 settembre del 1946 un inglese disse «Lasciate che l’Europa sorga». Era Winston Churchill. Era la fine della Seconda Guerra Mondiale. Era la nascita dell’Unione Europea. Spetta a noi, ora, decidere se oggi sarà la sua fine o solo un nuovo inizio. 

 

Registrazione del convegno su Radio Radicale: http://www.radioradicale.it/scheda/499815/forza-europa.

 

Articolo scritto da Riccardo Moschetti