#GFE60

Come riformare l'Unione Europea in modo che non soccomba sotto gli attacchi dei movimenti nazionalisti e populisti? Come riavvicinare ai cittadini le sue Istituzioni?

Più di 150 rappresentanti di associazioni giovanili provenienti da oltre 36 paesi hanno deciso di rispondere a queste sfide partecipando alla Convenzione europea di Strasburgo dall’8 al 12 marzo per redigere una nuova Costituzione europea.

Per la GFE Italia erano presenti Simone Fissolo, presidente nazionale, Antonio Argenziano, tesoriere nazionale, Morgana Federica Signorini, responsabile dell'ufficio internazionale insieme ad altri militanti tra cui Andrea Raimondi, segretario regionale.

Riunitisi nelle suggestive location del Parlamento Europeo e del palazzo della Regione del Reno, dopo 3 intensi giorni di discussioni serrate, i membri della Convenzione, grazie all'organizzazione impeccabile dei giovani federalisti francesi e grazie all'innovativo metodo di discussione sociale "Syntegration" del Malik Institute sono arrivati alla conclusione che:

1. c’è bisogno di più democrazia: è necessario un Governo Federale eletto dal Parlamento Europeo e da un nuovo Senato Europeo (rappresentante dei parlamenti nazionali);

2. ci vuole un esercito unico e di una politica estera e di sicurezza unica. A tal proposito va quanto prima creato un Ministro Europeo degli Affari Esteri e un vero corpo diplomatico europeo;

3. urge una politica di asilo comune e l'istituzione di un Servizio di Intelligence europeo, in modo da gestire quanto più efficacemente possibile il flusso migratorio e farsi trovare preparati di fronte alla minaccia del terrorismo internazionale;

4. l'UE si deve dotare di un cospicuo bilancio federale, per combattere la disoccupazione e sviluppare programmi di investimenti a carattere sociale.

Il testo della Costituzione è stato approvato da parte dei membri della Convenzione in seduta comune a larga maggioranza. Domani sul sito www.youthconvention.eu sarà disponibile la versione finale del testo. Il testo farà parte dei contributi politici che verranno discussi nei giorni 24, 25 e 26 marzo dalla Gioventù Federalista Europea in occasione delle celebrazioni dell’anniversario dei sessant'anni dai Trattati di Roma.

 

Articolo scritto da Andrea Raimondi.